👀 Il premarket USA parte in modalità risk-off: S&P 500 futures giù, Nasdaq e Dow più deboli, petrolio e dollaro in primo piano.
La pressione arriva da Medio Oriente, trattative USA-Iran, rischio Ormuz e paura che il petrolio alto renda l'inflazione più ostinata.
Il PCE del 25 giugno è il vero filtro. Dato caldo può sostenere dollaro e rendimenti; dato morbido può riaprire spazio agli acquirenti. Meglio aspettare conferma nella sessione cash.








