📊 Il 29 giugno apre con un quadro macro pieno: dollaro forte, settimana del lavoro USA, forum BCE a Sintra, Bitcoin sotto pressione e oro in correzione. Per un trader non sono titoli separati, ma una catena unica di liquidità, tassi e propensione al rischio.
Il dollaro sta chiudendo il miglior mese in quasi un anno, con il DXY vicino ai massimi a 13 mesi. Rendimenti Treasury elevati, aspettative di una Fed rigida e tensioni nel Golfo mantengono viva la domanda di dollari. Finché il dollaro resta forte, azioni, oro e crypto hanno meno spazio per salire senza conferme.
Il tema macro principale della settimana è il mercato del lavoro USA. Poiché il 3 luglio è festivo negli Stati Uniti per l'Independence Day, il report NFP di giugno è previsto giovedì 2 luglio invece del solito venerdì. Prima arriveranno JOLTS, ADP, PMI manifatturiero e fiducia dei consumatori.
L'Europa aggiunge peso con il forum BCE di Sintra. I grandi banchieri centrali discuteranno inflazione e politica monetaria, e un nuovo tono da Fed o BCE può muovere insieme dollaro, euro e bond globali. EURUSD e rendimenti vanno letti sulla stessa mappa.
Bitcoin resta sotto pressione sotto $60.000 dopo una forte perdita da inizio anno. Deflussi dagli ETF spot, costo del credito elevato e incertezza regolatoria USA lasciano la crypto in difesa. L'oro corregge vicino a $4.050, frenato da dollaro forte e aspettative di tassi alti più a lungo.
Sintesi QX Hub: il rischio chiave è il dato sul lavoro e il suo effetto sulle attese Fed. Numeri forti significano dollaro più forte e pressione su azioni, oro e crypto. Numeri deboli possono riportare domanda di rischio, ma serve conferma da rendimenti e DXY prima di seguire la prima candela.








